Recruiting. Scegliere il candidato migliore o il più adatto? | SoftSkillsMeter

Recruiting. Scegliere il candidato migliore o il più adatto?

Recruiting. Scegliere il candidato migliore o il più adatto?

12/06/2016

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L’attività di recruiting ha, storicamente, posto l’accento sulla compatibilità del candidato e il ruolo da ricoprire privilegiando la valutazione delle competenze specialistiche. Facilmente verificabili dal CV e in sede di colloquio tuttavia le cosiddette core competence non garantiscono la miglior scelta possibile. La tendenza ad assumere determinati atteggiamenti – ad esempio di adattamento all'ambiente professionale o di forte tendenza alla relazione – può essere misurata e quindi utilizzata per valutare l’attitudine ai comportamenti organizzativi. Soft Skills Meter©  rappresenta una risposta efficace all’esigenza di valutare  in modo oggettivo le capacità dei candidati utilizzando uno spettro molto ampio di competenze standard o basate su un repertorio personalizzato. 

Tra le peculiarità di SSM© va annoverata l’utility 'Compatibilità relazionale” che permette di determinare in che misura i componenti di un team o di una unità organizzativa incontreranno difficoltà relazionali. Ciò consente di operare scelte non banali passando da una logica del miglior candidato a quella del candidato più adatto all’ambiente operativo. L’inserimento di un nuovo collaboratore è un’attività che richiede investimenti significativi e che vanno ben al di là del RAL: minimizzare il rischio di una scelta inadeguata corrisponde, per tanto, a massimizzare il ROI dell’investimento.  

Ciò è tanto più vero se applicato al jobposting. Recentemente  il CEO di una importante organizzazione  ha deciso di utilizzare SSM© per valutare quale delle risorse interne fosse  più adatta a ricoprire il ruolo di marketing manager. Quasi equivalenti per esperienza i 5 candidati interni si differenziavano significativamente  per la compatibilità relazionale. Il dato emerso  dal diagnostico  SSM© è altamente significativo considerando che la consulenza ha identificato il più adatto senza aver mai incontrato  i candidati. Durante una successiva verifica – a distanza di mesi – il CEO ha confermato la precisione dell’analisi.